Sounds-of-Silences2017-2w

Fabio Cifariello Ciardi

ciardiFcc_vimeo-ico Fcc_youtube-icoFcc_soundcloud-ico flickr-ico

Fabio Cifariello Ciardi (Roma, 1960) Si dedica alla musica strumentale, a quella elettroacustica e alla creazione di opere multimediali attraverso un approccio ‘ecologico’ e politico, nato dall’interesse per la percezione, la memoria e l’uso della tecnologia applicata ai diversi fenomeni acustici che raccontano il nostro presente. Di recente si interessa, in particolare, alla trascrizione strumentale degli andamenti finanziari e delle inflessioni e dei ritmi della voce parlata.
Dopo gli studi di musicologia, composizione e musica elettronica si è perfezionato con Franco Donatoni all’Accademia di S. Cecilia e con Tristan Murail e Philippe Manoury all’IRCAM di Parigi.
Le sue musiche sono state premiate in diversi concorsi fra i quali “ICMC Cd selection 1993″ (Tokyo – Japan), “Olympia 1993″ (Athens – Greek), “Spectri Sonori93″ (Tulane – USA), XXV Concours Int. de Musique Electroacoustique 1998 (Bourges – France), Valentino Bucchi 1999 (Roma), Premio Nuova Musica – 39° Concorso Seghizzi (Gorizia), HK.5 Rimusicazioni Film Festival 2003.
Ha ricevuto commissioni da Biennale di Venezia, Fondazione ITeatri di Reggio Emilia, Ravena Festival, Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, Agon-Centro Armando Gentilicci, Fondazione S.Cecilia di Portogruaro, Comune di Trento, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra MilanoClassica, Orchestra di Roma e del Lazio, Instituts für Neue Musik di Friburgo, Università di Singapore, Stockholm Electronic Music Studio, IMEB Bourges (Francia).
Ha collaborato fra gli altri con i chitarristi Massimo Laura, Magnus Andersonn, Stefano Cardi; i clarinettisti Guido Arbonelli e Roberta Gottardi; la clavicembalista Mariolina De Robertis; i violinisti Mari Kimura, Diego Conti e Massimo Coen, il contrabbassista Corrado Canonici; i flautisti Mario Caroli e Carin Levine, il trombonista Michele Lo Muto, i musicisti Jazz Riccardo Fassi e Peter Kowald.
Le sue composizioni sono edite da Raitrade, Curci, Edipan, Rugginenti, Erreeffe e incise su CD Curci, ICMA, CNI-LaFrontiera, Unesco CIME-Cultures Electroniques (Bourges, France), Mudima – Cramps Records, SiltaClassic.
A partire dal 2001, con il collettivo Edison Studio, ha partecipato alla composizione e alla realizzazione delle colonne sonore per i film “Gli Ultimi Giorni di Pompei” (1913) per la regia di Eleuterio Ridolfi, “Das Cabinet Des Dr. Caligari” regia di Robert Wiene (1919), “Inferno” (1911) di Bertolini, De Liguoro, Padovan.
Per la composizione della propria musica ha creato software originali dedicati al calcolo della dissonanza, la spazializzazione del suono, la sonificazione in tempo reale degli andamenti dei mercati finanziari e la trascrizione strumentale di voci parlate.
È titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Trento.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni nazionali ed internazionali dedicate alla musica del novecento, alla psicologia e all’analisi della musica e alla politica musicale italiana. In ambito musicologico ha collaborato con l’Istituto di Ricerca per il Teatro Musicale di Roma, con la rivista Suono Sud e con la RAI Radio Tre. Dal 2010 fa parte del comitato di redazione di Analitica, rivista online di studi musicali.
Nel 1993 ha fondato insieme ad Alessandro Cipriani, Luigi Ceccarelli e Mauro Cardi l’Edison Studio (www.edisonstudio.it).

Ancora di più su
www.fabiocifariellociardi.com
http://tn-it.academia.edu/FabioCifarielloCiardi

http://www.researchgate.net/profile/Fabio_Cifariello_Ciardi

MORE

Ferri a margine première a Trieste

11/11/2016 – ore 18
Auditorium del Museo Revoltella, via Diaz 27, Trieste
TRIESTE PRIMA 2016
Incontri internazionali con la musica contemporanea

fcc_ferriAMargine2

Ferri a margine (2014)

per flauto, clarinetto, trombonem percussioni, pianoforte, viola , violoncello e oggetti sonori

première

Ensemble MD7
Steven Loy, direttore

Una mano invisibile controlla un vecchio ingranaggio in forma di ensemble. Un automa perduto di  Jacques de Vaucanson?  Le sue cigolanti componenti iniziano funzionare senza uno scopo preciso, ma dopo un poco l’ingranaggio sembra volersi scrollare di dosso la propria natura meccanica e svelare la propria finalità: la macchina vorrebbe parlare. La voce che cerca di imitare è una voce reale, quella del furibondo operatore ambientale campano che lotta contro il degrado della “terra dei fuochi”, protagonista del film documentario “Biùtiful Cauntri” realizzato nel 2007 da Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero.
“Ferri a margine” è stato commissionato dal MD7 Ensemble nel 2012 ed è dedicato alla memoria della compianta Katja Krajnik. (Fabio Cifariello Ciardi)

fcc_MD7