Sounds-of-Silences2017-2w

News Edison 2002 – Crossings

LC_MahamadRoma, giovedì 21 novembre 2002 – ore 19 – 23
Sala Casella – p.zza della Marina 24
CROSSINGS
Mahamad Ghavi-Helm –› Edison Studio ‹– Giulio Latini
serata con musica, immagini, installazioni
con il percussionista persiano Mahamad Ghavi-Helm, il nuovo film di Giulio Latini
e le nuove musiche di Cardi, Ceccarelli, Cifariello Ciardi e Cipriani.

ore 19
presentazione del film-documentario
Lorenza Mazzetti – Nel mondo del silenzio
interventi di Vittorio Nevano, Giulio Latini, Alessandro Cipriani

ore 20
proiezione del film-documentario
Lorenza Mazzetti – Nel mondo del silenzio, 50 min.
regia di Giulio Latini
musica di Alessandro Cipriani

ED_Mahamad3

ore 21.30
concerto

Mahamad Ghavi-Helm, zarb, daf, voce e percussioni
Alessandro Cipriani – Bi Ma (Devoid of Self) (2002) – prima esecuzione assoluta
per percussioni, voce ed elettronica
Mauro Cardi – Alba (2002) – prima esecuzione assoluta
per zarb ed elettronica
Fabio Cifariello Ciardi – Altri Passaggi (2001)
per due zarb, due daf ed elettronica
Luigi Ceccarelli – De Zarb à Daf (1997)
per zarb e daf ed elettronica

Edison Studio – live electronics e regia del suono
Gianfranco Lucchino – space and light design

Apre la serata la presentazione e la proiezione del film-documentario di Giulio Latini Lorenza Mazzetti – nel mondo del silenzio prodotto da Forma Digitale, Videodream Production, Edison Studio. E’ un reportage sullo straordinario percorso di vita di Lorenza Mazzetti, l’artista che è stata protagonista, con Lindsay Anderson, Tony Richardson e Karel Reisz, della nascita del Free Cinema, una delle esperienze più importanti nella storia della cinematografia europea. Nella colonna sonora di Alessandro Cipriani le citazioni sonore dai film di quel periodo e dall’ambiente acustico di allora e di oggi danno vita ad una sceneggiatura sonora in cui il passaggio tra i suoni, le voci e la musica stessa diventa continuo e a volte indistinguibile. Il film-documentario è stato selezionato alla 15éme édition du Festival International de programmes audiovisuels- Biarritz (2002) e al Mip’Doc- Cannes (2002).
Interverranno Giulio Latini, Vittorio Nevano, Alessandro Cipriani.

La seconda parte della serata è tutta dedicata all’incontro tra il percussionista persiano Mahamad Ghavi-Helm e i compositori di Edison Studio (Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani).
Nato nel 1951 a Téhéran Mahamad Ghavi-Helm si è formato al Conservatorio Superiore di Téhéran e si è poi perfezionato in Francia con Sylvio Gualda. Accanto alla attività di solista tiene seminari sull’arte dell’improvvisazione nella percussione iraniana ed insegna percussione occidentale nei Conservatori di Palaiseau e di Bourges. Ghavi-Helm ha suonato con molti dei maggiori Maestri e musicisti dell’Iran. Le sue incisioni e le sue esibizioni lo hanno portato in Europa, Asia e America.
Dal incontro di Mahamad Ghavi-Helm con l’Edison Studio è nato uno spettacolo in cui oriente e occidente si fondono con una musica che attraversa trasversalmente la tradizione musicale iraniana, la nuova tecnologia, la musica d’oggi.
Quattro i brani in programma. In Bi Ma di Alessandro Cipriani “un uomo è circondato da metalli tintinnanti di piatti e campane… li suona senza guardare, e si riempie di suono”. In Alba di Mauro Cardi “un moto circolare pervade la partitura: percorsi interiori, alla ricerca di sé”. Altri Passaggi di Fabio Cifariello Ciardi è per l’autore “una iniziazione al mistero del tamburo, ponte fra il cielo e la terra, madre di tutte le cose”. De Zarb à Daf di Luigi Ceccarelli vuole essere “un omaggio al maestro Téhèrani, innovatore della tecnica dello Zarb e un ponte ideale tra la millenaria tecnica manuale e la tecnologia digitale”.

La serata fa parte del calendario di concerti coordinati da Progetto Musica, la manifestazione organizzata dal Comitato omonimo che promuove a Roma la diffusione della musica contemporanea in tutte le differenti sfaccettature, dalle riletture dell’antico alle nuove opere di teatro musicale, dalla elettronica applicata ai suoni, alle sonorità di strumenti “esotici” e di diffusori appena inventati, dove la musica è spesso collegata alla multimedialità.