Sounds-of-Silences2017-2w

Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Edison Studio, il silent film e l’elettronica in relazione intermediale

Libri 2014

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Edison Studio
Il silent film e l’elettronica in relazione intermediale

A cura di Marco Maria Gazzano
con testi di Guido Barbieri, Michele Canosa, Roberto Calabretto, Alessandro Cipriani, Flavio de Bernardinis, Edison Studio, Marco maria Gazzano, Giovanni Guanti, Giulio Latini, Sergio Miceli, Quirino Principe, Marco Russo, Klaus Shöning.

Ɛxòrma Editore
con il patrocinio di Università Roma Tre  - Dipartimento Comunicazione e Spettacolo
collana Immagini. In movimento
a cura di Marco Gazzano

LIBRO: €19,55  acquista online

Il Cinema è un’arte sonora? E lo era anche quando appariva silenzioso? O, addirittura, muto? E quali suggestioni induce oggi sui compositori, oltre che sugli spettatori-ascoltatori del XXI secolo? Nell’era,non solo delle nuove tecnologie, ma anche della ri-mediazione – e dell’intermediazione – tra arti e arti, passato e futuro.
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Indice:
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p.7 – «Parlar e lacrimar vedrai insieme» L’incestuoso connubio tra suono e immagine Quirino Principe
p.13 – «Come, odo io la luce?». Intermedialità, videoarte e silent cinema Marco Maria Gazzano
p.39 – I suoni sono bolle sulla superficie del silenzio Klaus Schöning
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EDISON STUDIO il silent film e l’elettronica in relazione intermediale
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p.57 – Tempio dell’immagine, sepolcro dell’immaginazione? Giovanni Guanti
p.61 Fuoco e fiamme. Illustrazione e allucinazione nel film storico italiano degli anni Dieci Flavio De Bernardinis
p.87 – L’eterna performance del cinema muto Roberto Calabretto
p.101 – Un monumento a Dante Michele Canosa
p.115 – Inferno: la musica del fantastico. Un’esperienza narrativa nel cinema muto Marco Russo
p.145 – Nuove tecnologie e composizione collettiva per il cinema muto Edison Studio p.167 – Condividere la tela: il live cinema di Edison Studio per Inferno Edison Studio
p.187 – L’immagine sonora: esperienze di creazione di visioni e senso attraverso il suono Alessandro Cipriani
p.193 – Das Cabinet des Dr. Caligari: la sospensione della verità nella partitura e nella performance elettroacustica di Edison Studio
Giulio Latini
p.223 – Da Caligari a Edison Studio: una rilettura senza compromessi
Sergio Miceli
p.233 – Conversazione con Edison Studio
Guido Barbieri
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Apparati
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p.267 – Cast, credits, abstract dei film rimusicati da Edison Studio: Gli ultimi giorni di Pompei di Eleuterio Rodolfi, (Italia, 1913)
Inferno di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro, Adolfo Padovan (Italia, 1911) Das Cabinet des Dr. Caligari, Robert Wiene (Germania, 1920)
Blackmail di Alfred Hitchcock (Gran Bretagna, 1929)
p.273 – Notizie sugli Autori