Sounds-of-Silences2017-2w

Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

MORE

Faust – Opera di Pechino

Musica per il teatro, Teatro musicale e performances 2015

LC_Faust-saluti-wFAUST – una ricerca sul linguaggio dell’Opera di Pechino

testo di Li Meini basato sul dramma “Faust: prima parte” di Johann Wolfgang Goethe
traduzione Fabrizio Massini
progetto e regia di Anna Peschke
aiuto regista Xu Mengke

LC_Faust-G+Orch-w
musiche originali
Luigi Ceccarelli
Alessandro Cipriani
Chen Xiaoman
.
con
Liu Dake – Faust
Xu Mengke – Valentino
Wang Lu – Mefistofele
Zhang Jiachun – Margherita
.
LC_Faust-M+G-wmusicisti
Vincenzo Core (chitarra elettrica ed elaborazione elettronica)
Wang Jihui (jinghu)
Niu LuLu (gong)
Laura Mancini (percussioni)
Ju Meng (yueqin)
Giacomo Piermatti (contrabbasso)
Wang Xi (bangu)
.
.
scene Anna Peschke
luci Tommaso Checcucci
costumi Akuan
trucco Li Meng
.
.
direttore tecnico Robert John Resteghini, capo macchinista Massimo Abbondanza, macchinista Alfonso Pintabuono, capo elettricista Tommaso Checcucci,
fonici Alberto Tranchida, Filippo Cassani, Giampiero Berti
sarta Li Jian
Elementi scenici costruiti nel laboratorio di Emilia Romagna Teatro da Gioacchino Gramolini Emilia Romagna Teatro Fondazione / China National Peking Opera Company
Si ringrazia per la collaborazione Confucio Institute

rappresentazioni
8 -14 ottobre 2015 - Prima assoluta – Bologna, Arena del Sole,  VIE Festival 2015
20 – 25 ottobre 2015 - Modena, Teatro delle Passioni, VIE Festival 201
12, 13 novembre 2015 – Pechino (Cina), Tsinghua University,  Meng Minwei Concert Hall
3-4 Agosto 2016 – Pachino (Cina), Teatro Mi Lanfang
16 ottobre 2016 –2016 Shanghai (Cina), R.A.W! – China Shanghai International Arts Festival, Shanghai Yi Fu Theatre
3 – 13 novembre 2016, Modena, Teatro delle Passioni
17 – 20 novembre 2016, Ravenna, Teatro Alighieri
22 novembre 2016, Piacenza, Teatro Municipale
24-27 novembre 2016, Cesena, Teatro Bonci
30 novembre – 4 dicembre 2016, Cagliari, Teatro Massimo.
28 febbraio 1 marzo 2017,  Vignola, Teatro Ermanno Fabbri
3-5 marzo 2017, Parma, Teatro2
7-12 marzo 2017, Roma, Teatro Argentina
16-19 marzo 2017, Teatro Metastasio, Prato
21-26 marzo 2017, Milano, Teatro Elfo Puccini
.

LC_Faust-G1-wConfrontarsi con una tradizione secolare come quella dell’opera cinese per due musicisti europei riserva molte sorprese. Ad esempio considerare la musica pentatonica come una musica semplice si rivela un giudizio superficiale. Tramite il lavoro in comune, infatti, si arriva a capire quanto invece questa musica possa avere mille risvolti di complessità attraverso variazioni ritmiche inaspettate e soprattutto quanto la grande coerenza di questo aspetto ritmico in relazione al movimento e al fraseggio degli attori sia indissolubile. Ci siamo dunque posti di fronte a questo mondo così organico fra testo, teatro, movimento e musica creando un secondo strato sonoro, parallelo ma completamente integrato, laddove l’espansione timbrica degli strumenti cinesi e di quelli occidentali ne coglie elementi comuni,come se gli uni avessero davvero bisogno degli altri per evolversi verso lidi nuovi. In questa versione del “Faust” viene posto in essere un incontro fra musica composta da un autore cinese su modalità melodiche tradizionali (per 4 voci, jing hu, yue qin e percussioni cinesi) e musica composta da due autori italiani (per contrabbasso, percussioni, chitarra elettrica ed elaborazione elettronica). LC_Faust-M1-wIn un certo senso i tre strumenti cinesi rappresentano l’essenza degli organici ben più vasti che si riscontrano nelle performance dell’opera tradizionale cinese: uno strumento ad arco, uno strumento a corda e le percussioni. Allo stesso modo la nostra scelta dell’organico si è posata su tre tipologie di strumenti tra i più rappresentativi della musica contemporanea.Anche le parti elettroniche sono rielaborazioni di suoni provenienti dagli strumenti stessi, sia cinesi, sia europei.

In questo senso l’elettronica rappresenta quasi una lente d’ingrandimento con cui ascoltarli in modo diverso e diventare un ponte fra le culture. Mediante la tecnologia elettronica gli strumenti e le voci vengono anche posti in uno spazio sonoro multidimensionale, un ambiente che si evolve con la drammaturgia e diventa anch’esso lo spazio acustico del racconto.
Luigi Ceccarelli e Alessandro CiprianiLC_Faust-MC1w>
LC_Faust-MC4w LC_Faust-MC3w LC_Faust-MC2w>
LC_Faust-MC6w