Sounds-of-Silences2017-2w

ZARBING – percussioni persiane ed elettronica

Musica elettroacustica sept 2002

Mahamad Ghavi Helm – EdisonStudio
in concerto

Percussioni persiane ed elettronica

Mahamad Ghavi-Helm, zarb, daf, voce e percussioni
Edison Studio, live electronics e regia del suono
Musica di
Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi, Alessandro Cipriani
Produzione: Edison Studio

Alessandro Cipriani, “Bi Ma (Devoid of Self)” (2002), per percussioni, voce ed elettronica
Mauro Cardi, “Alba” (2002), per zarb ed elettronica
Fabio Cifariello Ciardi, “Altri Passaggi” (2001), per due zarb, due daf ed elettronica
Luigi Ceccarelli, “De Zarb à Daf” (1997), per zarb e daf ed elettronica

prima esecuzione Roma, 21 novembre 2002, Sala Casella, Edison Studio Incontri, Festival “Progetto Musica”

Mahamad Ghavi Helm

Mahamad Ghavi Helm - Belfast 1

Nato nel 1951 a Téhéran Mahamad Ghavi-Helm si è formato al Conservatorio Superiore di Téhéran e si è poi perfezionato in Francia con Sylvio Gualda. Accanto alla attività di solista tiene seminari sull’arte dell’improvvisazione nella percussione iraniana e insegna percussione occidentale nei Conservatori di Palaiseau e di Bourges. Ghavi-Helm ha suonato con molti dei maggiori Maestri e musicisti dell’Iran. Le sue incisioni e le sue esibizioni lo hanno portato in Europa, Asia e America.

Dall’incontro di Mahamad Ghavi-Helm con Edison Studio è nato uno spettacolo in cui oriente e occidente si fondono con una musica che attraversa trasversalmente la tradizione musicale iraniana, la nuova tecnologia, la musica d’oggi.

Quattro i brani in programma. In “Bi Ma” di Alessandro Cipriani un uomo è circondato da metalli tintinnanti di piatti e campane… li suona senza guardare, e si riempie di suono. In “Alba” di Mauro Cardi un moto circolare pervade la partitura: percorsi interiori, alla ricerca di sé. “Altri Passaggi” di Fabio Cifariello Ciardi è per l’autore una iniziazione al mistero del tamburo, ponte fra il cielo e la terra, madre di tutte le cose. “De Zarb à Daf” di Luigi Ceccarelli vuole essere un omaggio al maestro Téhèrani, innovatore della tecnica dello Zarb e un ponte ideale tra la millenaria tecnica manuale e la tecnologia digitale.