Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Bianco Nero Piano Forte – IX FKL

San Cesario di Lecce (Lecce), 3 – 6 Ottobre 2019
Distilleria De Giorgi, via Vittorio Emanuele III

Soundscapes of Work and of Play
IX International FKL Symposium on SoundscapeLC_2.Inferi

BIANCO NERO PIANO FORTE
video installazione

un progetto di Mara Cantoni, Luigi Ceccarelli, Silvia Lelli, Roberto Masotti

fotografie  Lelli e Masotti
prose e versi Mara Cantoni
musica Luigi Ceccarelli

con le voci di Izumi Arakawa, Sonia Bergamasco, Paolo Bessegato, Elena Bucci, Mara Cantoni, Marco Cavalcoli, Sandro Cerino, Carole Chambellon, Enrico Fink, Gabriella Franchini, Camillo Grassi, Gabriel Kahn, Pietro Lucchino, Ermanna Montanari, Giovanna Mori

LC_17.PiratiLC_18.Praline

video a cura degli autori con  Gerardo Lamattina
produzione Ravenna Festival 2009
musiche realizzate presso Edison Studio, Roma / IMEB, Bourges

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In LC_8.Sogni 2assenza dell’uomo le cose cosa sono? Forme inerti, impronte lasciate nel solco della storia o figure pulsanti dell’immaginario? In particolare un pianoforte senza pianista cosa fa? Aspetta, medita, evoca, semplicemente sta? E dell’uomo ha nostalgia? Forse l’assenza dell’uomo non è che la nostalgia ch’egli ha di se stesso. Del suono, del timbro, del tono.
LC_25.Fuga 3Questa originale idea di installazione nasce da una serie fotografica di singolare capacità evocativa. Il candore trasognato e vagamente surreale delle immagini, nell’incontro con gli ironici e immaginifici testi e con il multiforme e sempre cangiante mondo sonoro, dà luogo a un’opera di grande fascino e compattezza. Arti diverse non solo si parlano ma si ascoltano congiungendosi. Il pianoforte, eletto così a protagonista, più che essere da noi osservato, ci osserva. Implacabile, LC_20.Cage Rap 3nero, lucido, teso. E anche concretamente presente, adagiato sul fianco, spoglio, a ricevere immagini proiettate sulla cordiera, appena filtrate da un tulle, e a far cantare le sue corde, stimolato da leggere vibrazioni elettromeccaniche.
In quaranta fotografie, tutte rigorosamente in bianco e nero, pianoforti variamente ambientati, guardati da prospettive inedite, si rivelano creature a tratti inquietanti, quasi sempre misteriose.
Una ventina di testi scritti affianca le immagini, infondendovi una sorta di animismo evocativo e talora strampalato: sono brevi storie, dialoghi, versi poetici o commenti paradossali dove la dimensione fantastica si intreccia a riferimenti musicali e letterari.
L’ambientazione sonora trae dal pianoforte la voce più inedita e interiore e trasforma il percorso visivo in uno spazio multidimensionale, traducendo le parole scritte in infinite sonorità in dialogo con lo strumento.

 

Bianco Nero Piano Forte
è costituito da un ciclo di 24 pezzi, legati alle foto ed a 24 testi, con durata variabile