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Luigi Ceccarelli

Opere

Fedeli d’Amore [2018]

polittico in sette quadri per Dante Alighieri
testo di Marco Martinelli

musica Luigi Ceccarelli

regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari
in scena Ermanna Montanari
e Simone Marzocchi - tromba

fedeli d’Amore si offre come un poema scenico, articolato in sette quadri che attraverso un’originale osmosi artistica trascinano nell’ammaliante magia di un teatro di voci e di suoni, intenso riflesso di una poliedrica realtà. Nella creatività pulsante di un lavoro di ricerca che combina voce, musica e recitazione, l’ascolto dei quadri diventa un viaggio immersivo nel mondo di Dante Alighieri ritratto negli ultimi momenti di vita.

il Teatro delle Albe presenta
fedeli d’Amore
polittico in sette quadri per Dante Alighieri

 

testo di Marco Martinelli
regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari

musica Luigi Ceccarelli

in scena Ermanna Montanari
Simone Marzocchi – tromba

regia del suono Marco Olivieri
spazio e costumi Ermanna Montanari e Anusc Castiglioni
ombre Anusc Castiglioni
disegno luci Enrico Isola
tecnico luci e video Fagio
tecnico ombre Alessandro Pippo Bonoli
realizzazione musiche Edison Studio Roma
consulenza musicale Francesco Altilio, Giulio Cintoni, Cristian Maddalena, Mirjana Nardelli, Fabrizio Nastari, Giovanni Tancredi, Andrea Veneri
consulenza iconografica Alessandro Volpe
organizzazione e promozione Silvia Pagliano, Francesca Venturi
ufficio stampa Rosalba Ruggeri
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia Ravenna Festival

Rappresentazioni
15 – 17 giugno 2018 – Napoli, Teatro Sannazzaro, Napoli Teatro Festival
20 – 21 ottobre 2018 – Timisoara (Romania), Hungarian State Theater
27 novembre – 6 dicembre 2018, Ravenna, Teatro Rasi
12 febbraio 2019, Potenza, Teatro Stabile di Potenza
16 febbraio 2019, Lecce, Cantieri Teatrali Koreja
20 febbraio 2019, Noto (Siracusa), Teatro Comunale Tina di Lorenzo
6 marzo 2019, Carpi (Modena), Teatro Comunale
3 dicembre 2019, Verona, Teatro Nuovo
10-15 dicembre 2019, Milano, Teatro Elfo Puccini
14-15 gennaio 2020, Modena, Teatro delle Passioni
25 gennaio 2020, Pordenone, Teatro Verdi
28 gennaio 2020, Forlì, Teatro Diego Fabbri
31 gennaio – 2 febbraio 2020, Torino, Teatro Astra
11 febbraio 2020, Faenza, Teatro Masini
14 febbraio 2020, Rimini, Teatro Galli

le foto sono di Enrico Fedrigoli

Fefeli d’Amore è pubblicato in CD,  su Spotify e nei principali store online

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titoli
1 – E’ la nebbia che parla, in un’alba del 1321
2 – E’ il demone della bassa che grida
3 – E’ l’asino in croce che ricorda
4 – E’ il diavolo del rabbuffo che scherza
5 – E’ l’Italia che scalcia se stessa
6 – E’ Antonia, la figlia del poeta
7 – E’ la fine che non è una fine
durata totale 51:57

registrazione del vivo dell’omonimo spettacolo
pubblicato da Stradivarius
n. catalogo STR37156

Recensione

Il mistero del poema sonoro

Tra le esperienze più riuscite e vitali della musica contemporanea in Italia e in particolare nel campo del teatro musicale c’è di sicuro la collaborazione tra il Teatro delle Albe e il compositore Luigi Ceccarelli.
Sul lato della compagnia ravennate sono da molti anni in primo piano l’attrice superstar Ermanna Montanari e il regista nonché drammaturgo Marco Martinelli. Sul lato di Ceccarelli c’è la sua attività di compositore di punta, oltre le avanguardie, un musicista visionario/edonista che usa la tecnologia sia per la scrittura sia dal vivo ma usa pure gli strumenti acustici spesso trattandoli col computer.
Ermanna Montanari nelle produzioni a fianco di Ceccarelli è una vocalista nel senso musicale pieno del termine. Non intonando alcunché ma recitando con accenti che rivelano una musicalità inaudita. Raccogliendo e reinventando l’eredità di un Carmelo Bene (ricordate «Majakovskij» con Bussotti poi Gelmetti poi Giani Luporini?). Così accade nell’«Isola di Alcina» (2000), così nell’opera rock «La mano» (2005). Così in «Lus» (2015), forse il capolavoro della serie, un monodramma con pochi spunti di regia. Qui sono della partita Ceccarelli al live electronic e Daniele Roccato al contrabbasso. Formano con Montanari, alle prese con un testo irresistibile in lingua romagnola di Nevio Spadoni, un trio scenico-sonoro di rilievo assoluto.

Ma la serie continua con «fedeli d’Amore», sottotitolo: «polittico in sette quadri per Dante Alighieri» (2018). Ora in cd (Stradivarius) per studiarne meglio la sostanza autonomamente musicale. Ancora un monodramma, testo di Martinelli. Il Teatro delle Albe non figura tra i protagonisti in copertina. Ci sono Montanari e Ceccarelli.
Il testo centra, però. Molto, magari troppo. È in parte in lingua romagnola e in parte (preponderante) in lingua italiana. E la terrosa/lunare musicalità di Montanari è proprio nelle parti in italiano che perde un po’ la sua evidenza. L’attrice mantiene il livello altissimo della recitazione, ma è grande teatrante e un po’ meno originale grande musicista con la voce, con la parola, con la voce-corpo che allinea e sconvolge e stranisce parole, ritmi irregolari di parole.
Ceccarelli è più musicista «per» il poema (ricco di invettive dantesche e di estasi divine) che musicista «con» la straripante performer. Non manca di inventare situazioni geniali Come con i suoni delle sue macchine nel primo quadro: liquidi, astrali, misterici. Come nel sottofondo «alla Miles» della tromba (di Simone Marzocchi) nella parte mistica del terzo quadro. Come nel duetto tromba-voce dell’inizio del quarto quadro, dove la fantasia e le ipotesi girano intorno all’Art Ensemble of Chicago.

Mario Gamba – Il Manifesto – 14 Novembre 2020 – Alias – Ostinato