Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Nella Lingua e nella Spada – ITC Teatro


18 gennaio 2020, ore 21.00
ITC Teatro,
San Lazzaro di Savena (Bo)

NELLA LINGUA E NELLA SPADA
un progetto di musica e teatro ispirato alle vite e alle opere di Oriana Fallaci e di Aléxandros Panagulis

Elena Bucci elaborazione drammaturgia, regia e interpretazione
Luigi Ceccarelli musica (versione in playback)
con
Michele Rabbia percussioni
Paolo Ravaglia clarinetti

Loredana Oddone disegno luci
Raffaele Bassetti regia del suono

consulenza drammaturgia Elettra Stamboulis
scene e costumi Nomadea  con l’aiuto di Marta Benini e Manuela Monti
assistenti all’allestimento Nicoletta Fabbri, Beatrice Moncada
foto Patrizia Piccino

coproduzione Ravenna Festival, Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia e compagnia Le Belle Bandiere
produzione musicale Edison Studio Roma

Musica e parole si intrecciano, si alternano, si fondono l’una alle altre: il primo impulso arriva da Un uomo di Oriana Fallaci e dai versi del protagonista di quel celebre romanzo-verità, Alekos Panagulis (che poi fu compagno dell’autrice), eroe della Resistenza greca contro il tiranno Papadopoulos, che durante la durissima detenzione cui fu sottoposto scrisse, col proprio sangue, struggenti poesie sui pochi pezzi di carta sottratti alla disattenzione dei suoi carcerieri. Una storia da cui scaturiscono le riflessioni che compongono il melologo di Elena Bucci, sorretto dalla partitura di Luigi Ceccarelli, in cui il pulsare delle percussioni, i suoni del clarinetto e di voci preregistrate rielaborati elettronicamente duettano in contrappunto con la parola “dal vivo”. Un teatro politico per non dimenticare e dare nuovo senso alla polis.