Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Open Border LP e Digital Download

Open Border
Luigi Ceccarelli – live electronics, Hamid Drake – batteria e percussioni, Gianni Trovalusci – flauti, Ken Vandermark – sax e clarinetti

disponibile in Vinile 12″ e digital download – dal 23 marzo 2020
Catalytic Sound

Mastering Bob Weston – Chicago Mastering Service Art di Fede Peñalva.
Live recording Luigi Ceccarelli
Prodotto da Area Sismica e Ken Vandermark
La copertina dell’LP include anche il codice download per lo streaming illimitato di Open Border tramite l’app gratuita Bandcamp, oltre a download di alta qualità in MP3, FLAC e altro.

ACQUISTA  QUI
https://vandermark1.bandcamp.com/album/open-border

Questo incontro per la prima volta è stato registrato durante un concerto nella Chiesa di San Giacomo – Complesso Museale San Domenico – Forlì, per l’Open Music Festival di Forlì il 14 ottobre 2018. La musica eseguita ha l’impatto di quel magnifico spazio e, come l’architettura è sia espansiva che estrema. Le configurazioni dei partecipanti si spostano dai passaggi dell’assolo al quartetto e le improvvisazioni si spostano tra pura trama e melodismo in evoluzione.

Luigi Ceccarelli, che lavora con l’elettronica dal 1970, non solo crea la sua incredibile rete di suoni, ma elabora anche la riproduzione degli altri musicisti in tempo reale. Hamid Drake, uno dei percussionisti più rispettati al mondo oggi, si addentra nel territorio libero qui, rendendo la registrazione un documento ancora più unico. Le combinazioni di ance tra i flauti di Gianni Trovalusci e il clarinetto di Ken Vandermark e il sax tenore conferiscono al procedimento un carattere spaziale e dinamico unico, che viene informato dall’indagine di Trovalusci sul repertorio contemporaneo e la musica antica, insieme alla pluridecennale storia di Vandermark di collaborazione con musicisti da tutto il mondo.

La musica di Open Border sfida le convenzioni musicali e le linee di confine e si concentra sulla ricerca di un terreno creativo senza categorie. È una registrazione di musica improvvisata inventata ai massimi livelli, spontanea e senza tempo, energica e austera, sempre esaltante.