Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Anima di Metallo

Musica elettroacustica 1990-2007

LC_ArsTot
per tre percussionisti e suoni di percussioni campionati.
durata: 15′
commissione; Ars Ludi, Festival Musica Verticale – Roma
1ª esecuzione: Universita’della Calabria, Cosenza 16/07/90
interpreti: Ars Ludi

recensioni
Anima di Metallo (1990) con il trio dell’ensemble Ars Ludi in scena (Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri). Strumenti del Gamelan indonesiano producono prima sequenze puntillistiche poi deflagrazioni. Ma sempre di suoni sordi, da officina. Ovviamente la centrale elettronica arricchisce, dilata, differenzia al massimo. Ampi spazi alla scansione regolare, quadrata, ma ogni insieme di battiti è un microcosmo di timbri e di rifrazioni. E ben presto si riprende l'”aritmia” dell’avvio. Per concludere su un tellurico mix di tamburi e metalli. (Mario Gamba – Il Manifesto 6 ottobre 2007)

Anima di Metallo, dice il titolo del brano che chiude il concerto dedicato a musiche di Luigi Ceccarelli all’Acquario Romano. Perchè tutto è artificiale in questo prodigioso inventore di suoni. Tutto è urbano, metropolitano, tecnologico, ma anche anima jazz. Concerto straordinario, memorabile. Con il quadruplo degli spettatori medi della musica contemporanea. Diversi, non inamidati….. E Ceccarelli vi ha trovato l’occasione giusta per rivelarsi quello che sicuramente è: uno dei più importanti compositori oggi in attività. …….sorde risonanze di orchestra gamelan, cultura balinese, cultura jazz, luci cangianti e lingue di metallo fluorescenti che danzano sul fondale bianco. Oggetti di culto dell’era pop-tecnologica, effetto discoteca, con finale parossistico, autenticamente tribale. (Il Manifesto 30 ottobre 94)
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Avevo 5 anni quando ho ascoltato per la prima volta un batterista suonare dal vivo. Quel suono, reso assordante dal rimbombo della sala, era il più bel suono che avessi mai sentito. Talmente emozionante che da quel momento decisi che sarei diventato un musicista. Da allora gli strumenti a percussione hanno sempre accompagnato la mia vita, e anche se poi ho abbandonato lo studio della percussione per dedicarmi alla composizione elettroacustica, la percussione è sempre rimasta il mio strumento privilegiato, almeno tra gli strumenti suonati “a mano”. Anima di Metallo è però l’unico pezzo per sola percussione che ho scritto, nel 1990, e ancora rappresenta un episodio importante della mia poetica musicale.
In Anima di metallo ho tentato di fondere in un unico insieme le qualità della musica per percussione di diverse culture: la tribalità africana, la spiritualità buddista, la durezza e la forza del genere “Industrial”, la complessità della musica elettronica.
In “Anima di Metallo” sono riuniti strumenti a percussione metallici: gong balinesi, gong tailandesi e occidentali, piatti cinesi, crotali ed heavy bells. A questi sono aggiunte tre grancasse. Oltre a essere suonati dal vivo, alcuni suoni delle stesse percussioni sono stati campionati e vengono suonati dei percussionisti per mezzo di pad elettronici. Questo per ottenere più variazioni di altezza. La composizione è concepita come una sovrapposizione di ritmi semplici a diverse velocità e accenti asimmetrici che, pur seguendo una identica metrica di riferimento, creano una struttura complessa.

Anima di Metallo è una delle parti di “Macchine Virtuose”, un concerto in forma di spettacolo che Luigi Ceccarelli ha realizzato con lo scenografo Gianfranco Lucchino e con Ars Ludi.



LC_Macchine Virtuose.CDCD – Macchine Virtuose
1995
Ars Ludi Plays Luigi Ceccarelli
Edipan CCD 3062 total time: 55′
(Aura in Visibile, Aleph con Zero, Discussione del 3000, Anima di Metallo)
performers Ars Ludi
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LC_Ars LudiCD – Ars Ludi – Percussione e oltre
1991
contiene Anima di Metallo
e opere di Bagella, Bianchini, Lupone, Battista
CD: Musica Verticale MV 101 (esaurito)
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esecuzioni
versione 1990
16 lug 90 – Universita’della Calabria, Cosenza
13 ott 90 – L’Aquila, 2o Festival delle Arti Musicali, Teatro S.Agostino
12 nov 91 – Roma, Palazzo delle Esposizioni, Festival Musica Verticale
11-12 mar 92 – Catania, Teatro Metropolitan, Assoc. Musicale Etnea
27 mar 93 – Cesenatico, Teatro Comunale
20 set 95 – Madrid, Conservatorio Nazionale, rassegna CEMAT

come parte di “Macchine Virtuose
27 ott 94 – Roma, Acquario Romano, “Progetto Musica ’94”
21 set 96 – Ferrara, Aterforum Festival, Teatro Comunale

nuova versione 2007
18 mag 07 – Roma, Auditorium Parco della Musica, Festival della Matematica, Lame
25 set 07 – Rimini, Sagra Musicale Malatestiana, Teatro degli Atti
30 gen 08 – Roma, Università di Roma Torvergata, Stagione dei Concerti
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