Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Exsultet

Installazioni, Musica elettroacustica 1996-2007

per voci elaborate e spazializzate (versione 1996)
diffusione del suono 8.1
testo sacro della tradizione gregoriana
Cantores ’96 diretti da Giacomo Bonifacio Baroffio
voci: Giacomo Bonifacio Baroffio, Maurizio Verde, Letizia Butterin, Kim Soo Jung, Lee Sun Ah
durata: 17′
1ª esecuzione: Roma, Festival Musica Verticale, Acquario Romano – 29 Nov 1996
Honorary Mention – Prix Ars Electronica ’97

installazione (versione 2007)
ambientazione – Vincent Longuemare
voci registrate del coro: “Kantores 96” diretti da Giacomo Baroffio e “Sorores” diretti da Kim Eun Ju solisti: Giacomo Baroffio, Kim Eun Ju
durata: 27′

Exsultet prende origine dall’incontro di Luigi Ceccarelli con Bonifacio Baroffio, studioso tra i massimi esperti della musica gregoriana, e dalla consapevolezza che il rapporto tra musica e spiritualità, al di là di ogni credenza religiosa, mantiene da sempre una ragione profonda e immutata.

ExsultetHiResLa prima versione di Exsultet è stata realizzata nel 1996, ed il pezzo ha avuto varie esecuzioni in sale da concerto e chiese, e una pubblicazione su CD. Ma né la sala da concerto né la chiesa si sono dimostrate un contenitore pienamente soddisfacente, l’una perché troppo conviviale e ludica, l’altra perché conferiva una dimensione di spiritualità orientata e tradizionale da cui questa musica si vuole distaccare.
Solo nel 2007, l’incontro con Vincent Longuemare ha permesso la progettazione di un luogo apposito che permette alla musica di trovare l’ambiente ideale ponendo l’ascoltatore al centro del suono con tutti i sensi.
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Tutto avviene in una scatola neutra, una scatola nera, strumento destinato a scomparire alla vista. Dopo un percorso tortuoso il pubblico approda in uno spazio buio.
Inizia la musica e nel buio assoluto si scopre che il suono ha un dettaglio infinitamente maggiore; si distinguono come da una lente di ingrandimento i particolari delle vocali melodiche e delle consonanti, precisi segni ritmici provenienti da vari punti dello spazio. La riverberazione e la luce costruiscono le dimensioni dell’ambiente tutto intorno.
La scatola nera sembra compatta ma ben presto ci si accorge di fessure sottili da cui penetra la luce,violentemente o a bassa intensità, quasi come segno grafico, ma non passivamente proiettato. Invece che dall’interno, la luce entra bussando dalla porta per farsi strada. Spinge.
Lentamente lo spazio esterno si apre, le sedie sono circondate da fessure di luce che ruotano a ritmo lento o incalzante. La luce si insinua tra di esse tracciando direzioni sul pavimento.
L’ascoltatore è avvolto dal suono che proviene da tutto intorno. Dodici altoparlanti sopra, sotto, davanti e dietro il pubblico, ognuno con un suono diverso sono i punti di diffusione. Siamo dentro la musica.

L’escursione delle intensità luminose ben presto cede il passo al ritmo che affianca o contraddice i temi musicali, è un unico computer che controlla insieme musica e comandi alla luce.
Segni di luce spuntano dall’alto e piombano nello spazio, rapide sequenze che all’improvviso aprono la verticale, l’elevazione, dando ragione a tonalità acute.
Le fonti sopra il pubblico prima di toccare terra creano altri segni grafici in aria. I fasci di luce si congiungono e s’intrecciano in linee all’interno dello spazio, vengono portati all’esasperazione per poi ritirarsi, risucchiate dalla musica stessa. Ad onde s’infrangono sull’esterno delle pareti, lasciando passare fasci stretti il minimo indispensabile. Buio e luce si dividono senza possibilità di ricongiungimento. In una particolare luce sottile ma potente appare il canto, si dispiega e aumenta, porta paura, porta gioia, a volte consolazione.

Sarà la luce ad apparire nel canto? A volte sento la luce. A volte vedo la musica
Perdo i sensi, e li ritrovo, nel sentimento immane. Ritrovo un tempo, un tempo nero.
Ci sarà, a venire, una luce di consolazione? Esisterà un “senti-tempo”?”
(Luigi Ceccarelli e Vincent Longuemare)

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Compact Disc: Rai Trade RTC006 (2005)
Exsultet
canto gregoriano e musica elettroacustica
Exsultet, In Die Resurrectionis
interpreti: Giacomo Baroffio, Kim Eun Ju, Kantores 96, Sorores
dutata totale: 48′ 35″

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Recensioni
….. Exsultet comincia una lunga zona di pace, su canto gregoriano manipolato, e zona meditativa che si vede avvelenata d’orrore, ancora, come se i fremiti di disgusto servissero da arnesi di condanna. Con un proposito più astratto, la musica si permette di prendere più spazio e si ammira il talento di Ceccarelli a farci rimanere inchiodati alla nostra sedia dalla sola ispirazione portata dalle sue convinzioni, che ci obbliga, per il tempo di un pezzo, a condividere. Come riuscita drammatica, è stato il gran momento del concerto……….
François Tousignant – Le Devoir (Canada) 19 ottobre 2003

—- RECENSIONI DEL CD —-
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Esecuzioni
29 Nov 96-  Roma, Festival Musica Verticale, Acquario Romano
07-08 Dic 96 – Brescia, Seminario Vescovile
05 Lug 97 – Revello (To), Collegiata di S. Maria Assunta, “Musica Instrumentum Coeli”
20 Apr 98 – Pescara, Festival Varianti, Accademia Musicale Pescarese
11 Apr 99 – Santa Fe, USA, Santa Fe International Festival, KUNH 89,9 FM
27 Giu 99 – Ravenna Festival, Basilica di San Vitale
02 Nov 99 – Stockholm (Svezia), Memorie Sonore, St. johannes Kyrka
04 Nov 99 – Vasteras, (Svezia), Memorie Sonore, St Thomas Kyrka
30 Giu 00 – Berlino (Germania), Festival “Inventionen”, Parochialkirche
01 Dic 01 – New York (USA), Cathedral, Live on the Web
03 Giu 03 – Bruxelles (Belgio), Festival Musiques et Recherches, Chapelle de Boondael
16 Ott 03 – Montréal (Canada) Festival “Rien à voir”, Espace Go
11 Mag 04 – Bologna (Italia), Festival Angelica, Raum
06 Mar 07 – Vienna (Austria), Alte Schmiede, Elektronischer Frühling
29 Set 09 – Còrdoba (Argentina) Museo de Bellas Artes “Emilio Caraffa” XX Jornadas Internationales de Mùsica Electroacùstica
16 Mag 15 – Bari (Italia), Cittadella Mediterranea della Scienza, Festival Silence 2015

07 Ott 16 – Avellino, Auditorium del Conservatorio di Musica, Settimane dell Musica Contemporanea
30 Ott 18 – Palermo, Stagione del Teatro Massimo, Conservatorio A. Scarlatti

Installazione
21-23 Set 07 – Rimini (Italia) Sagra Musicale Malatestiana, Teatro degli atti
28 Ott 07 – Santa Severina (Kr), Settimana dell’Avanguardia, Sale del Castello
07 Lug 11 – Ravenna, Ravenna Festival, Voci nella Preghiera, Basilica si San Vitale