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Luigi Ceccarelli

Opere

L’Isola di Alcina [2000]

Concerto per corno e voce romagnola

musica Luigi Ceccarelli
testo di Nevio Spadoni

regia Marco Martinelli
scene e costumi Ermanna Montanari Cosetta Gardini
disegno luci Vincent Longuemare

Concerto per corno e voce romagnola
per voce, corno e suoni di corno elaborati e spazializzati
diffusione surround 7.1

musica Luigi Ceccarelli
testo di Nevio Spadoni

Teatro delle Albe
ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanri
scene e costumi Ermanna Montanari Cosetta Gardini
disegno luci Vincent Longuemare

in scena
Alcina: Ermanna Montanari
la Sorella: Giusy Zanini
cani/cavalieri: Francesco Antonelli, Alessandro Bonoli,
Luca Fagioli, Roberto Magnani, Alessandro Renda

durata totale: 57′

realizzazione
suono Edison Studio – Roma, Ravenna Teatro
suoni di corno – Michele Fait, tratti da “Respiri” di Luigi Ceccarelli, Produzione Studio Agon — Milano

Produzione
La Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Ravenna Teatro

In un villaggio della campagna romagnola, poco distante da Ravenna, sono vissute due sorelle. La più giovane, la prediletta dal padre, era chiamata “la principessa” La più grande si chiamava Alcina (il padre, appassionato lettore dell’Orlando Furioso, l’aveva chiamata come la maga dell’Ariosto). Un giorno il padre le abbandonò: non lo videro più, di lui non seppero più nulla. Ereditarono il suo mestiere diventando le custodi del grande canile situato nel cuore di quel villaggio. Un giorno arrivò in paese un giovane straniero, si dice fosse bellissimo.
Iniziò a frequentare la casa delle due sorelle, la principessa se ne innamorò perdutamente. Dopo pochi mesi, così come era arrivato, all’improvviso, il bel giovane se ne andò. Abbandonò la

CD  – L’ Isola di Alcina
Concerto per Corno e voce romagnola
Edizioni Ravenna Teatro
2000
durata totale: 55′

ragazza senza avvertirla e lei diventò matta, incapace di badare a se stessa. Alcina decise di accudire la sorella nei suoi bisogni quotidiani e di tenerla così nella grande casa. Le due si vedevano spesso passeggiare a piedi per la strada principale del villaggio, una di fianco all’altra. Con le mani allacciate arrivavano fino al canile, sostavano un poco davanti al cancello d’entrata e poi tornavano a casa. Alcina aveva una voce profonda e roca, gesti autorevoli, incuteva timore, salutava solo con un cenno degli occhi. Ora le due sorelle sono molto vecchie, alla principessa è rimasta la voce acuta da adolescente, ride senza motivo, saluta i passanti cantando.
La gente racconta che Alcina, all’insaputa della sorella, si sia presa piacere anch’essa col giovane straniero.

rappresentazioni dell’Isola di Alcina

8-10 Giu 00 – Venezia, Biennale, Teatro Goldoni
22-23 Giu 00 – Ravenna Festival, Teatro Comunale di Cervia
15-16 Lug 00 – Longiano, “Santarcangelo dei Teatri” Teatro “Petrella”
23 Lug 00 – Benevento, Festival teatrale
13-25 Ott 00 – Milano, Milanooltre, Teatro di Porta Romana
23 Nov 00 – Lecce, Cantieri Teatrali Koreia
25-26 Nov 00 – Bari, Teatro Kismet
29 Nov 00 – Latina, Teatro Comunale
7-10 Nov 00 – Ravenna, Teatro Alighieri, Stagione Teatrale
19-20 Gen 01 – Modena, Teatro delle Passioni
22 Gen 01 – Bologna, Teatro Testoni
23 Feb 01 – Cagli, Teatro Comunale
27-28-01 Mar 01 – Cagliari, Auditorium
14-17 Mar 01 – New York, Kitchen Theater
8-9 Giu 01 – Buti, Incontri Italo Francesi, Teatro Francesco di Bartolo
25 Lug 01 – Cividale del Friuli, Mittelfest
20 Gen 02 – Pegognaga (Mantova), Teatro Comunale, Stagione Teatrale
22 Gen 02 – Ivrea, Teatro Giacosa
22-23 Feb 02 – Parma, Teatro al Parco
5 Mar 02 – Pescara, Teatro Michetti
1-2 Mar 02 – Roma, Teatro Valle
11 Apr 02 – Lisbona, Festival Europa, Grande Auditorio
17,18 Apr 02 – Prato, Teatro Metastasio
17 Dic 02 – Lugo di Romagna, Teatro Rossini
19 Dic 02 – Faenza, Teatro Masini
21 Dic 02 – Bagnacavallo, Teatro Goldoni
18 Mar 03 – Arles (Francia), Théatre d’Arles
22-23 Mar 03 – Villeneuve D’Ascq (Francia), La Rose des Vents
26-27 Apr 03 – Chambery (Francia), Espace Malraux – Théâtre Dullin
27 Mar 03 – Marne-la-Vallée (Parigi), La Ferme du Buisson
17-19 Ott 03 – Paris, Festival Les Italiens – Comédie des Champs Elysées
12 Nov 03 – Mons (Belgio), Théâtre Royal
15 Nov 03 – Anvers (Belgio), Festival Europalia, De Singel
18-20 Mar 05 – Ravenna, Nobodaddy, Teatro Rasi
17 Mag 06 – Spello, Teatro Comunale
20 Mag 06 – Padova, Piccolo Teatro

 

“Mi accorgo di interpretare una partitura”. “Per gli attori e per il pubblico si tratta di entrare dentro le note”. Così parla Ermanna Montanari dell’Isola di Alcina, lavoro di cui è protagonista assoluta. ….Il sottotitolo è Concerto per corno e voce romagnola. Partitura. Note. Teatro musicale……Scritta da Luigi Ceccarelli. Un compositore di punta, un compositore da sempre impegnato, fin dai tempi della stimolante collaborazione con la coreografa Lucia Latour (Anihccam, Naturalmente Tua), in progetti di sintesi multimediali, non in stesure di colonne sonore.
Ora lo spettacolo approda al Teatro Valle di Roma. Rinnova ammirazione ed emozione. Per il testo in lingua romagnola di Nevio Spadoni….Per la regia di Marco Martinelli …. Per le luci di Vincent Longuemare,…..Per le musiche di Luigi Ceccarelli, che stanno all’Alcina come quelle di Verdi alla Traviata, come quelle di Glass a Einstein on the Beach.
L’inizio è sfolgorante e ricco di autentico pathos: un corno francese che evoca il fantasma vivissimo, appassionato e un po’ minaccioso di John Coltrane lancia grida che subito vengono sminuzzate e arricchite con suoni percussivi di materico vitalismo. Suoni artificiali, ricavati per campionamento ed elaborazioni al computer da una serie di suoni del corno francese, eppure suonano come se fossero altro. I monologhi dell’Alcina, i suoi assoli, che in nove si susseguono fino alla fine, sono di evidente scrittura musicale, al passo con il parlato melodico e ritmico che è la realtà della vocalità musicale dopo la fine del canto. Perché il canto è morto nel teatro musicale interessante, era tempo che morisse, non lo si sopportava più. Qui si vede il genio di Ermanna Montanari. Attrice e vocalista, sarà bene che le Enciclopedie della musica aggiungano il suo nome a quelli di Cathy Berberian e Gabriella Bartolomei. Fantastica nel misurarsi con i suoni concreti-digitali di Ceccarelli, splendidamente in cerca di un punto di congiunzione tra tutte le tradizioni rumoriste ed elettroniche, o forse in cerca di una loro dissoluzione.
Sono suoni sempre sul punto di frantumarsi e sempre avvolgenti…. I suoni sono scene, le scene sono suoni: l’ascolto puro dell Isola di Alcina (reperibile in CD, etichetta Ravenna Teatro 0100) non chiarisce il valore musicale della partitura, occorre la visione in teatro, la visione aumenta il tasso di musicalità del lavoro e lo rende più incisivo, ma il mirabile svolgimento teatrale non sarebbe nulla se le parole non dentro le note.
(Mario Gamba — il Manifesto 3/3/2002)